Scegliere le alternative a Google Chrome significa incentivare un uso diverso di navigazione.

Quando parliamo di browser e di navigazione in internet, il primo programma che ci viene in mente è sicuramente Google Chrome.

Secondo Netmarketshare, Chrome è utilizzato dal 67,15% dei fruitori della rete, un numero veramente alto rispetto alla concorrenza.

Eppure le possibilità di scelta sono varie con differenti programmi e dispositivi a cui si preferisce accedere alla rete.

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Cercando di non cadere sempre nel banale, e di non citare i software già installati sui Pc o Mac che comprate, come Microsoft Edge e Apple Safari, ecco una lista più o meno originale delle 5 alternative a Google Chrome, più una sorpresa finale:

  1. Mozilla Firefox: l’alternativa di casa Mozilla più scelta dal popolo della rete, un concentrato di velocità e sicurezza con tantissime funzioni e plugin che personalizzano il browser rendendolo adatto ad ogni necessità. Le sue funzioni sono talmente vaste che è difficile riuscire a vederle ed utilizzarle tutte. Nell’ultimo periodo Firefox si sta concentrando molto sulla privacy e sulla possibilità di vivere un internet libero da troppi “ficcanaso”.
  2. Tor Browser: creato sempre da Mozilla, questo browser concentra tutto il suo potenziale sulla trasparenza della rete e sulla potentissima, ed unica, tutela della privacy del proprio utente. Infatti, ogni volta che si accede alla rete Tor, ogni passaggio è crittografato e potenzialmente unico. Ciò non vuol dire che, giocoforza, usare questo browser significhi nascondere qualcosa, ma anche essere sicuri di navigare indisturbati, pensate, ad esempio, a quei paesi sotto regime dittatoriale dove i giornalisti liberi sono perseguitati. Tor va a fronte anche a queste urgenze umane. Non a caso, il New York Times e BBC News hanno creato una “copia” del loro sito visibile anche nella rete Tor.
  3. Opera: comunemente visto come l’eterno “terzo classificato” in realtà si tratta di un browser dalle mille funzionalità, blocco delle pubblicità e grande personalizzazione di navigazione. Oltre a questo, il browser si presenta molto veloce e con una VPN già integrata.
  4. Brave browser: un’alternativa a Chrome veramente interessante. Un progetto open source, veloce, estremamente sicuro, con un blocco delle pubblicità che non lascia scampo proprio a nulla. La grafica pulita differenza questo programma rispetto alla concorrenza e si presenta come fortemente incentrato sulla privacy.
  5. Chromium: il vero progetto da cui è nato Chrome. Questo browser condivide molte delle particolarità del ben più acclamato programma di Google, seppur è la versione open source e quindi lascia più libertà nei termini di licenza. Sicuramente più adatto agli “addetti ai lavori” ma si può presentare come una grande alternativa per aprire un mondo di conoscenze da cui deriva, di rimando, Chrome. Gli sviluppatori vogliono che Chromium sia minimale, leggero e veloce.
  6. K-meleon: pochissime persone sono a conoscenza di questo browser sconosciuto e quasi abbandonato nel progetto di aggiornamento. Perché allora nominarlo nella lista di alternative a Chrome? Perché K-meleon è in assoluto il browser più piccolo, veloce e leggero di tutti.

Come già evidenziato ad inizio articolo, ho cercato di prendere quei programmi che veramente si differenziano per le loro peculiarità e che, magari, vi portino novità nella vostra navigazione.

Quanti di voi usano questi programmi?

Li conoscevate tutti oppure qualcuno vi è sfuggito?

Scrivetemi nelle mie pagine social.

Immagine di copertina: White iPad turned on, Photo by Jonathan Kemper on Unsplash.

Felicidad.