Il piacere dello Share

Il piacere dello strumento Share inizia ad essere importante.

Con l’avvento di internet tantissime nostre abitudini sono cambiate, non solo a livello di società globale ma anche le quotidiano, pensate solo agli acquisti veloci di prodotti che mai avremmo pensato di avere in casa, oppure ai navigatori satellitari integrati nei nostri telefoni aggiornati in tempo reale sul traffico.

Al di fuori di tutte queste funzioni che, come ribadito, appartengono alla vita di ogni giorno, ritengo che esista un qualcosa di più importante che può essere considerato “figlio” di questa tecnologia, sto parlando dello Share, cioè condivisione.

Di quale Share sto parlando?

Non solo del condividere post, articoli o foto sui social network che anche quelli rientrano nella categoria, ma di un qualsiasi prodotto o servizio che possa essere condiviso con altri utenti della rete, appartenenti alla stessa piattaforma, oppure ai “navigatori” di passaggio.

Questo interessante articolo del sito Rapporto Giovani, riassume una serie di studi e dati statistici che mostra quanto l’economia della condivisione stia cambiando la nostra società, soprattutto tra i giovani, che hanno visto e convissuto con la tecnologia fin dalla loro nascita.

Di seguito vorrei fare un elenco più aggiornato dei soliti che si possono trovare in rete, con una serie di piattaforme che hanno fatto del loro lavoro e della loro filosofia, la condivisione di servizi. Alcuni sono più famosi, altri meno ed è quindi giusto conoscerli:

Case, appartamenti e stanze: AirBnb ormai regna in questo settore ma anche FairBnb, piattaforma giovane basata sull’home sharing in maniera equa, sta prendendo piede.

Auto: Uber, su questa azienda per il trasporto e tanto altro, c’è ben poco da dire, attualmente è il servizio più discusso in tutto il mondo dove le critiche non si risparmiano. Sempre inerente alla condivisione di passaggi in auto non dimentichiamo BlaBlaCar.

Biciclette: MoBike, sbarcata in Italia questa piccola grande azienda che condivide le proprie biciclette per percorsi urbani dove non sempre un giro a piedi può risultare comodo.

Parcheggi: ParkBle, piccola azienda americana che ho trovato in rete dove, ebbene sì, permette la condivisione del posto auto. Da tenere sotto osservazione in quanto si tratta di un servizio nato da pochissimo.

Cucina: Gnammo, piattaforma italiana dedicata al “social eating”, dove è possibile organizzare pranzi o cene e condividerle con altri.

Soste: Recharge è una specie di Airbnb che permette una sosta a ore in un tal posto. Quindi non parliamo di notti intere, ma proprio di tempo per, ad esempio, una doccia in una città diversa, oppure un po’ di riposo prima di ripartire per la scoperta di un nuovo paese. Altra app da tenere sotto stretta sorveglianza in quanto ha un grande potenziale che deve ancora esplodere.

Accudire animali: Trusted House Sitter, questo servizio permette, dopo una iscrizione ed un pagamento di 89€ l’anno, di spostarsi in una qualsiasi parte del mondo ci sia bisogno di un/a “baby sitter” per i propri animali. In questo caso, a parte la quota di iscrizione ed il volo aereo potrete veramente soggiornare “gratis” in casa da altri con il compito di far star bene gli amici a 4 zampe.

Finanza collaborativa: il Croudfunding è una realtà molto famosa, dove un promotore, grazie ad un sito internet, chiede somme di denaro per poter mantenere il proprio progetto, quindi un atto di condivisione dei soldi a favore di obbiettivi che, normalmente, impiegherebbe molto più tempo per partire.

Questo è solamente un elenco delle attività che sto tenendo sotto osservazione e, come vedete esiste una scelta veramente vasta di Share.

Nella mia esperienza da internauta mi accorgo sempre di più che tantissimi servizi stanno per mettere alla ribalta l’idea, a cui siamo abituati, di avere un qualcosa solo per noi stessi. Significa che, mentalmente, c’è una tendenza a possedere meno e usufruire di più dei servizi che appartengono alla famosa sharing economy.

Che ne pensate?

Conoscete qualche altro servizio che propone in qualsiasi tipo di condivisione?

immagine di copertina: Bowl of tomatoes served on person hand, Photo by Elaine Casap on Unsplash

Felicidad

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1 commento su “Il piacere dello Share

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