Ecco la mia richiesta a chi crea applicativi per device: smartphone e tablet.

Dopo essere stati in uno dei luoghi turistici più importanti d’Europa e del mondo, La Rambla di Barcelona, ho capito una nozione importante: la nostra figura, il nostro viso, non finiscono solo nelle foto scattate da noi stessi, ma anche da altre persone che non conosciamo, di cui non ne sappiamo nemmeno l’esistenza e che molto probabilmente non conosceremo mai.

Il più delle volte non ci si accorge, che queste figure terze, ripeto per lo più totalmente sconosciute, scattano foto o riprendono video con i loro smartphone.Considerando che, apparire in immagini scattate da altri non dovrebbe creare nessun tipo di problema, se la foto ovviamente rimane al proprietario che l’ha scattata, o al video ripreso, il guaio, invece, è quando questa foto, viene pubblicata sui social o portali di fotografie.

In teoria, tranne in alcuni casi specifici, non devono essere presenti visi degli sconosciuti, soprattutto se questi sono bimbi.

Ma si sa, al giorno d’oggi una foto non ha più valore se non la si condivide con il mondo intero.

Leggi il mio articolo Più felicità equivale a più Like.

Ecco quindi che vorrei fare una richiesta ai programmatori di applicazioni per smartphone e tablet: create una app che oscura i visi delle persone in automatico o che permetta di togliere tutto ciò che non ha niente a che fare con il reale soggetto della mia inquadratura.

Si parla tanto di privacy ma alla fine dei conti pochi effettivamente attuano dei cambiamenti, ed uno di questi, è il rispetto di chi non c’entra nulla con noi, con la nostra esistenza.

A proposito di privacy, ho scritto l’articolo Alla ricerca della privacy perduta.

Pensate ad esempio alle feste di compleanno dei bambini, dove tutto viene condiviso sulle piattaforme, il più delle volte senza il consenso dei genitori che, a loro malgrado, si ritrovano il/la bimbo/a su Facebook o Instagram solo perché è abitudine e perché tutti devono vedere.

Idem per le feste, cerimonie, selfie nei vari posti del mondo, dove vengono inquadrati anche altri soggetti.

Sono veramente convinto che pochi di quelli che fotografano si prendono poi la briga di oscurare i visi di chi è stato ripreso nei loro scatti; in più, penso che sia ora di iniziare a ridurre la condivisione selvaggia sui social, avendo più cura di ciò che si riprende e di ciò che permettiamo di vedere alle altre persone che appartengono alle nostre cerchie sociali.

Per quanto mi riguarda, lo ammetto, nel momento in cui, sulla Rambla, mi accorgevo di qualcuno che riprendeva e scattava foto rivolto verso di me, che tenevo mia figlia sul marsupio, le coprivo con la mano il viso; sicuramente qualcosa è fuggito e certamente non ho passato tutto il tempo a controllare chi aveva lo smartphone rivolto verso di noi, però, ritornando al nostro articolo, spero, che il mio appello possa essere veramente accolto da qualcuno.

Immagine di copertina: Black and gray laptop displaying codes, Photo by Nate Grant on Unsplash

Felicidad

Matador, Los Fabulosos Cadillacs



Annunci

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: