Debbo cambiare o no il mio vecchio smartphone? Domanda molto frequente di questi tempi.

Molte persone si lamentano del loro telefono perché troppo lento, la batteria dura poco oppure hanno finito la memoria interna.

Sono tutte critiche giuste, in vista di un mondo basato sui dispositivi mobili sempre maggiore, è giusto avere il proprio compagno di viaggio pronto e scattante.

Le mille situazioni che mi sono trovato davanti però, mi spingono a scrivere questo articolo, sperando di poter aiutare tutti quelli che si trovano in difficoltà, in un momento di indecisione.

Quindi, ripeto la domanda che spesso mi viene fatta: devo cambiare smartphone o no?

Woman using smartphone, Photo by rawpixel on Unsplash
Woman using smartphone, Photo by rawpixel on Unsplash

La risposta, che è la stessa del mio articolo Il vecchio e il nuovo è: dipende.

Prima di decidere se spendere soldi per uno smartphone nuovo fiammante vi propongo questi consigli che valuto insieme a chi mi consulta per un nuovo acquisto:

  1. Quanti soldi posso spendere? È la domanda più banale, ma da qui parte tutto il processo mentale per capire dove orientare le mie scelte. Perché in base al budget dovete capire cosa fa per voi, ci sono oggi moltissimi prodotti che hanno grandi prestazioni senza esagerare nei costi, anche se rimango dell’idea che spendere qualche soldo in più per avere un prodotto più potente, permette di rimanere tranquilli per più tempo, tranne se il telefono finisce sotto la ruota della macchina.
  2. Memoria: più aumentate lo spazio di archiviazione del vostro smartphone e più sarete tranquilli di non esaurirlo in poco tempo. Potrete così concedervi di avere qualche app in più senza ritrovarvi la notifica che la memoria del vostro telefono, stia per esaurirsi.
  3. Non tutti se ne accorgono ma, spesso, i nostri dati come documenti, rubrica e foto non sono fisicamente sul telefono ma in quella che viene chiamata nuvola, o cloud in inglese. I più famosi sono i servizi di Google con Google Drive, Foto e Contatti, Microsoft con OneDrive oppure quelli di Apple come iCloud. Tutto questo permette che, in caso di rottura o sostituzione del dispositivo, basta inserire la vostra email e password utilizzata dal vecchio smartphone per ritrovare tutto ciò che è stato creato anche nel nuovo, senza fatiche, collegamenti con cavetti e tanto stress. Quindi, vi chiedo: siete sicuri di non perdere nulla passando al cellulare nuovo?
  4. Prima di sostituire il vostro smartphone avete controllato quante applicazioni sono installate, e quante effettivamente ne usate? Spesso ritrovo telefoni lenti, ma pieni colmi di applicazioni dove una buona percentuale non viene minimamente usata o nemmeno si sa a cosa possa servire, che caratteristiche hanno e quali nostri dati raccolgono. È buona norma quindi, ove è possibile, togliere tutte quelle app inutili facendo così spazio e lasciando “respirare” di più il vostro caro dispositivo. Ne ho parlato anche nel mio articolo Minimalismo digitale in 5 passi.
  5. Ultimo consiglio, prima di procedere con l’eventuale acquisto chiedetevi come il nuovo smartphone potrebbe migliorare la vostra vita. Un nuovo dispositivo vi aiuterebbe nelle faccende che effettuate quotidianamente, oppure sarebbe solo una spesa eccessiva per tornare a fare le solite funzioni solo in maniera più veloce?
Spesso ci facciamo convincere da pubblicità spettacolari di prodotti altrettanto spettacolari senza che ci sia un reale e concreto vantaggio nell’acquisto.

Quando non farsi queste domande?

Se il vostro smartphone è fisicamente rotto, non riparabile o se avete a che fare con un prodotto totalmente inadatto, non più capace, a gestire il vostro quotidiano in termini personali e professionali.

Quindi, nel caso in cui il vostro telefono non sia sul punto di esplodere, fermatevi e riflettete; alle volte basta veramente poco per migliorare leggermente la vita dei dispositivi.

Tutto ciò che è stato scritto in questo articolo comprende, non solo l’acquisto di un nuovo telefono, ma di qualsiasi prodotto del mondo digitale.

Il mio obbiettivo, penso si sia capito, è quello di evitare lo spreco il più possibile, in termini di risorse e di denaro.

Articolo aggiornato il 13/05/2019

Foto di copertina: Photo by Kim S. Ly on Unsplash

Felicidad

Commenti

Lascia un commento