Il giorno in cui decidemmo di togliere la tv, un evento inusuale in questa società.

Il giorno in cui decidemmo di togliere la tv dalla nostra casa fu, per me e mia moglie, un momento importante.

Per molti una sciocchezza, per noi, invece, fu un passo avanti nella nostra vita che non tutti sono disposti a fare.

Non lo nego, per anni ci ha fatto compagnia, abbiamo goduto della sua presenza, di tutti i canali disponibili e di quelli satellitari grazie a quella tecnologia “morta” come il digitale terrestre.

Proseguendo nel tempo, però, ci siamo accorti che, non solo il contenuto degli spettacoli stava cambiando, in peggio ovviamente, ma la nostra considerazione su di essa era profondamente mutata.

Ci trovavamo così a criticarla e, allo stesso tempo, guardarla.

Eravamo in disaccordo con il canone ma lo si pagava, così ci siamo decisi di toglierla del tutto da casa nostra.

Ho parlato di tv anche nell’articolo “Più computer e meno televisione“.

Quali sono i cinque motivi principali che ci spingono, a continuare la nostra vita senza televisione?

1) Nel tempo, siamo arrivati alla conclusione, che, la televisione, è uno strumento estremamente manipolatore, i suoi canali, i programmi, la pubblicità stessa sono fatti ad arte per un livello alto di inutile consumismo.

In riferimento a questo, leggi il mio articolo sul Minimalismo Digitale in 5 passi.

Ergo sum
Ergo sum

2) Senza la televisione si evita di incorrere in tantissimi programmi spazzatura che non hanno nulla da insegnare, non danno risposte a nessun quesito, sono semplicemente dei distributori di ignoranza.

3) Non siamo più disposti a pagare un canone, per un qualcosa che non si usa. Per intenderci, non è la cifra ad essere messa in discussione, ma l’imposizione a contribuire e mantenere un servizio che deve essere profondamente cambiato.

3) L’avvento della nuova tecnologia, ad esempio il dispositivo Google ChromeCast, ci ha permesso di  capire che, l’uso della televisione, per quanto possa essere moderna la tv stessa, è un sistema vecchio e obsoleto. Con un minimo di conoscenza, possiamo guardare tutti i canali che vogliamo, legalmente e ovunque. Possiamo iniziare un programma, fermarlo e ripartire dallo stesso punto, in altri luoghi o situazioni.

4) Togliendo la televisione, ho dato più spazio, nella vita, a musica, studio, lettura, scrittura e altri progetti personali.

5) Con l’arrivo della nostra bimba, volevamo evitare che la televisione fosse un fastidioso sottofondo che crea solo confusione e caos in casa. Con il tempo sarebbe poi diventato un pretesto di nostra figlia per rimanere con gli occhi attaccati al suo schermo, piuttosto che optare per altre scelte decisamente più creative come il disegno oppure vivere una vita all’aria aperta.

Leggi il mio articolo “Lei, i bimbi e lo smartphone“.

Non è mia intenzione affermare che chiunque dovrebbe togliere la tv da casa propria, assolutamente, piuttosto soffermarmi su quelli che sono gli aspetti più evidenti della società digitale come la nostra.

Vorrei solo cercare di inserire in voi, come in ogni articolo del resto, un senso critico su ciò che abbiamo sotto mano, su quello che diamo per scontato solo perché si è sempre fatto così.

Oggi, abbiamo la possibilità di scegliere.

Pensateci.

Articolo aggiornato il 27/08/2019.

Felicidad

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