Minimalismo digitale in 5 passi

Parlare di minimalismo digitale, o minimalismo in generale, dopo il Black Friday e Cyber Monday è un pò come dire di mettersi a dieta dopo le feste natalizie.

In un mio articolo precedente ho parlato del minimalismo digitale, di cosa comporta, però non ho inserito nessun tipo di consiglio per chi vorrebbe dare un piccolo strappo alla sua vena consumistica.

Sono piccoli suggerimenti che mi sento di dare, dopo aver visto con i miei occhi, come sta avanzando questa tecnologia, vediamoli insieme:

  1. Eliminare ogni tipo di app, o programma nel proprio pc, che non si usa. I nostri dispositivi sono colmi di software inutili. Fate la conta di quali, effettivamente, usate ed eliminate tutto il resto. Si, alcune app, o programmi, purtroppo non possono essere cancellati perché fanno parte del sistema; il mio consiglio è quello di inserirle tutte in una cartella e tenerla fuori dalle scatole.
  2. Lo so che le pubblicità, come i volantini dei grandi store, sono accattivanti e pieni di nuovi – e bellissimi siamo sinceri – dispositivi, notate anche la cifra di questi device. Fatevi due domande specifiche nel momento in cui vi sale la tentazione di correre a prendere questo nuovo smartphone: “Il mio telefono funziona ancora?”, ” Cosa me ne faccio delle novità presenti in quello che vorrei comprare?”.  Siete voi a decidere, però, siate coscienti dell’acquisto che volete fare, senza farsi condizionare dalla moda.
  3. Il vostro tablet ha un problema? Non buttatelo via, provate a farlo aggiustare. Se effettivamente non è in mille pezzi, un qualcosa si può provare a sistemare. Avete fretta? Lo so, la nostra società è basata sulla fretta e non vi permette di perdere tempo per aggiustare qualcosa quando costa meno prenderne uno nuovo, ma provate. Ricordate la soddisfazione che avete provato nel momento dell’acquisto di questo vostro compagno di viaggio, o avete già dimenticato tutto?
  4. Usate programmi Open Source, parleremo in maniera approfondita in un altro articolo su questa “filosofia”, ma sappiate che questi software sono per lo più gratuiti, liberi da licenza, potete usarli quando volete, dove volete e, se vi trovate in sintonia con quell’azienda potete anche contribuire alla loro ottimizzazione dando consigli. Qualche esempio per farvi capire: usare VLC per video o canzoni, OpenStreetMap al posto di Google Maps, Signal Private Messenger al posto di WhatsApp e tantissimi altri.
  5. Pochi dispositivi ma grande funzionalità. Avete veramente bisogno di due tablet in casa, 2 smartphone sempre accesi, nel cassetto altrettanti vecchi telefoni con solo qualche graffio, una tv ogni stanza e 3 pc? Si? Siamo sicuri? Lo sapete quante funzioni può svolgere solamente un pc, che può essere usato da più utenti, ognuno con la propria partizione? Guardate da quanti oggetti siete circondati e pensate ai soldi, al tempo che avete utilizzato per prenderli tutti.

Detto questo, vi chiedo di riflettere in ciò che avete. Sentiamoci contenti dell’epoca in cui viviamo, pensate che con un solo dispositivo è possibile fare cose che, fino a qualche anno fa, non era lontanamente comprensibile.

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iMac Keyboard

L’importante è che non ci sia un abuso, come in tutte le cose, godendoci appieno un singolo strumento, fino alla fine del suo percorso di vita solo quando non avrà nemmeno la possibilità di accendersi e non perché ci viene imposto dalla società.

Parlatemi di voi, raccontatemi.

 

Enjoy

This Delicate Place, Silver Maple

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5 pensieri riguardo “Minimalismo digitale in 5 passi

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