Che l’anno nuovo sia più Open (Source)

Ormai è prassi, ogni fine anno si fanno sempre i propositi per quello successivo: dieta che non realizzerà mai, obbiettivi dimenticati il giorno dopo e tanti altri. Io ve ne propongo uno concreto, con tanto di esempi alla fine dell’articolo: perché, nel nuovo anno, non scegliamo di adottare un pochino della tecnologia, e filosofia, open source?

Prima di procedere, rispondiamo alla domanda che sarà venuta in mente a tanti di voi: cos’è l’open source (OS)?

In italiano sorgente aperta, per open source intendiamo tutti quei software, programmi e applicazioni per intenderci, a cui i programmatori, o autori, rendono pubblico il codice sorgente, rendendo così possibile per chiunque lo studio e apportare modifiche a quel programma.

Normalmente, quando voi comprate un programma tutto ciò che potete fare è usarlo, condividerne i vostri lavori e nient’altro.

Utilizzando i programmi OS avrete la possibilità di accorgervi di vari errori ed interfacciarvi, se lo vorrete, con chi ha creato quel software per sistemare insieme la problematica.

Oltre a questo, vi chiederete, perché devo scegliere un programma di questo tipo quando vado benissimo con i miei soliti?

Vi do 4 motivi per passare al Software Libero:

  1. Non esistono problemi legati alla licenza, in quanto è libera e si propone di aumentarne la condivisione. Questo può essere comodo a chi possiede un’attività e ogni anno deve spendere quattrini per avere programmi proprietari aggiornati come i gestionali.
  2. Piena compatibilità con macchine datate: conosciamo bene l’effetto dell’obsolescenza programmata, sappiamo quindi che i nostri pc tendono a diventare “vecchi” in fretta. Grazie a questo tipo di programmi possiamo trovare la versione adatta al nostro sistema operativo con il massimo dell’usabilità.
  3. Spesso i programmi OS sono gratuiti quindi abbiamo anche una certa convenienza. Attenzione però, spesso non significa sempre, in quanto possono esserci aziende o sviluppatori che decidono di rendere il proprio programma aperto ma per utilizzare determinati servizi potrebbero richiedere un pagamento o donazione.
  4. Ci sono tante, tantissime comunità online legate ad ogni singolo programma, questo significa che anche voi potete far parte di questi gruppi, interfacciarvi con gli altri per imparare modi di usare lo stesso software sempre nuovi. Non solo online ma anche dal vivo ci sono associazioni dedite a questo mondo, in tantissime città italiane.

Quali programmi posso usare come alternativa ai classici di tutti i giorni?

Vi lascio 10 esempi, per Pc e dispositivi mobili:

  1. Mozilla Firefox: per la navigazione in internet
  2. Vlc: come unico riproduttore multimediale di musica e video.
  3. OpenStreetMaps: come ottima alternativa a Google Maps.
  4. Signal Private Messenger: applicazione di messaggistica più sicura al mondo.
  5. ProtonMail: servizio di posta elettronica sicura, gratuita con piani a pagamento.
  6. Audacity: per la modifica e montaggio di file audio.
  7. LibreOffice: famosissima suite di programmi per ufficio, alternativa importante a Microsoft Office.
  8. Gimp: programma per il ritocco fotografico, alternativa libera a Photoshop.
  9. Inkscape: per disegnare con grafica vettoriale, alternativa a Illustrator.
  10. Keka: ottimo compressore di file per MacOS.

Il mondo open source è molto vasto e questi sono solo alcuni dei programmi che potete trovare nella rete, possiamo definirli i più conosciuti ma c’è un’intera serie di software creati da piccoli programmatori che meritano di essere messi in prima linea schiacciati dal peso delle grandi aziende che detengono il monopolio di determinati settori.

Il mio consiglio è quello di provare e godere di un’esperienza informatica nuova.

Enjoy

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