Come Google può insegnarci un’esperienza di vita

Photo by Joseph Gruenthal on Unsplash

Come può Google insegnarci una bellissima esperienza di vita?

Non sono un fan della Big G, e non andatelo a cercare sul motore di ricerca, ma ciò che è successo in questi giorni mi ha fatto riflettere parecchio.

In primis cerchiamo di rispondere a questa domanda: quali sono le fasi più brutte della nostra vita?

Una di queste, io penso sia quella di fallire.

Può essere un qualcosa di grande o un piccolo errore quotidiano, il fallimento, siamo onesti, ci lascia un forte senso di disagio, di amaro in bocca, di rabbia e molte volte vorremmo solo tornare indietro di qualche giorno, ora, minuto o addirittura secondo per recuperare e fare meglio.

Tornare indietro, ovviamente non si può.

Eppure dovremmo considerare il fallimento come un trampolino di lancio per un cambio nella nostra mente e nella nostra vita, capire cosa funziona e cosa è necessario modificare.

In realtà, il fallimento, per quanto possa far male, è una vera risorsa che solo noi siamo capaci di capire.

Prendete, appunto, da Google, che è una delle aziende più grandi del mondo, ma quante volte ha fallito?

Tantissime, basta guardare questo sito per capirlo, dove sono rappresentati tutti i suoi progetti che non sono mai andati effettivamente in porto oppure sono falliti del tutto a metà operato.

L’ultima caduta riguarda il suo social network Google+, che smetterà di esistere addirittura prima di quanto affermato in precedenza e non solo, è stato scoperto un bug che permette agli sviluppatori esterni app di poter accedere ai dati di ben 52 milioni di utenti.

Google plus

Modi di sbagliare diversi? Certo, ma si dice che più grossi sono più fanno rumore quando cadono.

Mettendo da parte la grande azienda, ognuno ha le proprie responsabilità, le proprie mansioni e il proprio modo di vivere la vita, prima o poi si sbaglia, si entra in una fase di decisioni critiche, di errori commessi ed è qui che impariamo e ogni volta apriamo la nostra mente.

Fare, provare, sperimentare, sbagliare, cambiare idea e ripartire oppure riprovare in maniera più cosciente per oltrepassare l’errore che ti aveva fermato, sono le fasi migliori per diventare soddisfatti di noi stessi e utilizzare al meglio il nostro tempo.

Ma qual’è il metodo perfetto per non sbagliare mai? Semplice, non fare nulla.

Enjoy

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