Estonia e la residenza elettronica

Il piccolo paese dell’Estonia e la residenza elettronica è uno strano quanto rivoluzionario binomio.

Quando invece parliamo della burocrazia italiana viene, a tutti noi, mal di testa.

Nonostante i tentativi di sistemare diverse procedure, con l’aiuto dello SPID, non tutto è ancora molto chiaro per il popolo italiano che si presenta come uno dei più vecchi al mondo, non solo fisicamente ma anche mentalmente.

La tecnologia per semplificare il tutto ci sarebbe – e c’è – le menti per farlo anche, però, purtroppo, ancora non abbiamo questo “sblocco” totale e digitale che permetterebbe una maggiore considerazione sulla pubblica amministrazione e sulla facilitazione in generale.

Con il passare del tempo, sono diversi gli stati nel mondo che si approcciano con prepotenza alla tecnologia e decidono di fare un grande “salto in avanti” e questo è il caso, discusso in tante testate giornalistiche, dell’Estonia.

Si, proprio quel piccolo stato proprio sotto la Finlandia ha fatto parlare di sé per la sua E-residency, cioè residenza elettronica.

Di cosa stiamo parlando?

È ufficialmente una residenza virtuale che chiunque può avere passando per la dogana estone, viene rilasciato un kit che permette, dopo essersi identificati con tanto di impronte digitali, di fare queste cose, che incollo direttamente da Wikipedia:

“dalla fine del mese di gennaio 2014, gli e-residents possono utilizzare la firma digitale, criptare documenti, utilizzare il portale governativo Eesti.ee, trovare ditte in Estonia, fornire documentazione all’ufficio delle tasse estone, all’ufficio di frontiera e all’ufficio di registro delle imprese digitali. Possono dichiarare le tasse in Estonia attraverso internet, ed utilizzare il sistema bancario estone online. Si ritiene che la e-residency sia molto utile agli imprenditori, in quanto l’Estonia è un paese fortemente digitalizzato in cui i documenti vengono forniti online e l’apertura di una nuova impresa può essere fatta velocemente online e non ci sono tasse sugli utili per le imprese.”

Road of E-residency
Road of E-residency

Insomma un deciso passo in avanti che dovrebbe garantire al paese stesso, una facilitazione di tutti quei progetti che richiedono carta, ore perse, giri in auto e tanto tanto stress e, di conseguenza, uno sviluppo delle imprese in Estonia, sfruttando a pieno la piattaforma, senza dimenticare la sicurezza informatica che, al giorno d’oggi, è importantissima.

Chi ha condotto questo progetto? Un certo Kotka, per noi nome assolutamente sconosciuto se non fosse uno dei fondatori della piattaforma Skype.

Insomma una piccola botta di vita per un piccolo paese che crede nel futuro e nella digitalizzazione.

Services of E-residency
Services of E-residency

Per chi fosse interessato può trovare tutto nel sito ufficiale.

Capisco che l’argomento risulta un po’ più ostico rispetto agli articoli precedenti ma attendo, spero, vostre considerazioni.

Pensate possa essere un modo per facilitare o per rendere la burocrazia più facile per tutti?

Scrivetemi nei commenti oppure nella mia pagina Facebook ufficiale.

Articolo aggiornato il 09/03/2019

Felicidad

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *